domenica 15 novembre 2009

MANCANO 46 GIORNI

COMUNICATO STAMPA EMERGENZA AMBIENTE ABRUZZO

Mancano 46 giorni alla scadenza della moratoria sul Centro Oli di Ortona.

Dalla Regione ancora nessun atto concreto.

Sentire l'Assessore Regionale all'Ambiente Daniela Stati parlare del petrolio in Abruzzo e' senz'altro un avvenimento eccezionale per tutti coloro che, comitati, associazioni, semplici cittadini, dall'atto del suo insediamento, non hanno fatto altro che chiederle di dire qualcosa sull'argomento che preoccupa la popolazione abruzzese, ma che sembra esulare dalle sue competenze e perfino dai suoi pensieri.

I riflettori della stampa nazionale sono puntati sul progetto di petrolizzare meta' della regione Abruzzo.
Ieri, sia il Corriere della Sera che La Repubblica hanno dedicato ampio spazio al tema, trasformando quella che sembrava una questione ortonese/abruzzese in un caso nazionale.

Il Corriere titola: "Battaglia biparistan contro le trivelle" e spiega al resto d'Italia che la popolazione e' stata straordinariamente compatta ed attiva nel denunciare, nell'esigere risposte, e nello spronare il Ministero dell'Ambiente a bocciare progetti
petroliferi presenti e futuri.

Di fronte a questa enorme partecipazione popolare, Emergenza Ambiente Abruzzo, rete di sessanta associazioni civili, ambientali e culturali, rinnova la propria richiesta a Gianni Chiodi ed a Daniela Stati di pronunciarsi in maniera chiara riguardo le iniziative concrete che la Giunta regionale vorra' intraprendere, quando mancano solo 46 giorni alla scadenza della moratoria regionale, fissata per il 31 dicembre 2009.

Emergenza Ambiente Abruzzo ricorda di aver richiesto al Presidente Chiodi un incontro da mesi senza mai essere ricevuta. E' scandaloso che un Presidente eletto dai cittadini e pagato dai cittadini non trovi il tempo di confrontarsi con loro!

Daniela Stati riferisce al Corriere della Sera - ma non ai cittadini che invano la interrogano da dieci mesi - che: "Stiamo mettendo in piedi una serie di iniziative per portare avanti quello che il presidente Chiodi ha promesso in campagna elettorale".
Ed aggiunge: "Ad oggi io le posso parlare di una volonta' politica. E non mi sembra poco".

E' invece molto poco! Emergenza Ambiente Abruzzo ritiene che sia antidemocratico non rendere partecipe la popolazione di queste iniziative e considera del tutto insufficiente una non meglio specificata volonta' politica, peraltro disgiunta dai fatti.

Emergenza Ambiente Abruzzo rinnova la richiesta di incontro e chiede che venga
immediatamente approvata una moratoria di trenta anni sulle operazioni di
trivellamento e di estrazione di idrocarburi sul suolo regionale che, come ricorda
l'assessore, dovrebbe essere la terra dei parchi.

Ricordiamo la legge Marzano, la 239 del 2004, stabilisce all'articolo 1 che lo Stato e le Regioni garantiscono adeguato equilibrio territoriale nella localizzazione delle infrastrutture energetiche, nei limiti consentiti dalle caratteristiche fisiche e geografiche delle singole regioni, nonche' la tutela dell'ambiente e dell'ecosistema, e del paesaggio, in conformita' alla normativa nazionale, comunitaria e agli accordi internazionali.


EMERGENZA AMBIENTE ABRUZZO

Maria Rita D'Orsogna - CSUN Los Angeles
Dante Caserta - Consigliere Nazionale WWF
Angelo Di Matteo - Presidente Legambiente Abruzzo
Claudio Censoni - Comitato Abruzzese per la Difesa dei Beni Comuni

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