giovedì 3 settembre 2009

SENZA TREGUA

Il 3 settembre, il nostro Presidente della Provincia (EdG), è intervenuto ad Atessa in occasione di una consegna di attestati per un corso formativo: insomma, una di quelle passerelle che tanto piacciono ai nostri politici. Parlando di occupazione ha ribadito quello che è stato il suo cavallo di battaglia nell'ultima tornata elettorale vincente: "la provincia di Chieti come Catalogna d'Italia": il turismo, quindi, visto come industria e motore economico. A quel punto due domande partono dalla platea: "Come si può conciliare turismo e petrolio? Cosa intende fare la Provincia in vista della scadenza per la presentazione delle osservazioni riguardanti le piattaforme della Vega Oil? Buona visione....

8 commenti:

Tatone Massimo ha detto...

questo e per farvi capire che questo progetto si farà...

wanadobee ha detto...

Il presidente della provincia dimostra anche di non sapere come funziona il processo di autorizzazione quando dice che lui non puo' fermare le decisioni del ministero. Caro presidente, il ministero NON HA ANCORA DECISO !!! Il Ministero prima di decidere concede 60 giorni di tempo a cittadini e istituzioni per presentare le proprie obbiezioni.
SOLO DOPO aver visto le carte dei petrolieri e degli altri decidera'.

La migliore risposta a di giuseppantonio e' cmq la notizia di oggi della Basilicata.

Anche se la regione non aveva competenza sulla concessione in mare, il ministero ha tenuto conto del parere della regione e respinto la richiesta della societa' petrolifera.

PETROLIO: BASILICATA, SOSPESA ISTANZA PER RICERCHE NEL MAR JONIO = Potenza, 3 set. - (Adnkronos) - Il Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata ha espresso, questa mattina nel corso di un incontro che si è svolto presso il ministero dell'Ambiente, la propria contrarietà ad attività di ricerca di idrocarburi nel mar Jonio. I rappresentanti del ministero hanno accolto le osservazioni della Regione Basilicata ed hanno preannunciato parere negativo al programma di ricerca denominato «d148 DR-CS» presentato dalla società Apennine Energy. (Zba/Pn/Adnkronos) 03-SET-09 15:39 NNN

Anonimo ha detto...

R I D I C O L O....

maria rita ha detto...

in che mani siamo. si e'proprio cosi', il ministero ancora non dice nulla.

sottoscrivo pienamente quel che dice wanadobee

abruzzono-triv ha detto...

Ora sarebbe importante che si smuovesse x cercare di fare qualcosa!

BASTA CHIACCHIERE

Anonimo ha detto...

sottoscrivo quanto detto da W., e comunque
anche se fosse vero quanto dice D.G.Antonio - che solo politicamente potrebbe fare qualcosa-, allora se il politicamente è prossimo allo zero, cosa ci stanno a fare? CAVOLO!
ricordo inoltre, che Maria Rita ha scritto una lettera quasi un mese fa,
quindi se i suoi costosissimi assessori, segretari e il resto della ciurma non se ne erano accorti, lui era stato ampiamente AVVISATO, GRATUITAMENTE.
Brava la ragazza, Marco, ottimo lavoro
Fabrizia

paride ha detto...

spero che questo possa servire a fare aprire gli occhi a chi ha votato questi personaggi,presidenti della provincia e regione,asserviti al Berlusca,sono dei semplici burattini i cui fili vengono mossi dall'alto.Premesso che il mio non vuole essere un discorso politico,tant'è che fondamentalmente sarei di destra,ma un comune cittadino che ama la sua terra e che probabilmente vedrà costruirsi il mostro a poche centinaia di metri da casa sua,un saluto a tutti

Anonimo ha detto...

Paride, ben ti stà. Visto la tua appartenenza politica dovrebbero mettere le trivelle dentro la tua camera da letto. Continua a votare i tuoi amici berluschini e zitto e a cuccia.