venerdì 3 aprile 2009

PROPOSTA SHOCK



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18 commenti:

matteo ha detto...

cocciola: una cocciola di cazzo!

Anonimo ha detto...

il tipo si commenta da solo!!!
non sa neppure di che parla!!!!

Il Grande Favollo ha detto...

Dalla padella nella brace

SinceraMente ha detto...

Salute a tutti.
Purtroppo non è una novità, sapevamo di questa proposta indecente ed indicibile contro cui stanno combattendo da ormai 3 anni circa amici di Bari e Livorno. C'è un comunicato stampa del comune di Ortona dell'agosto 2006 8 ovviamente passato in sordina alla grande ) in cui si dice che ..... UDITE UDITE... GRAZIE AL PETROLIO ESTRATTO SU TERRA ED IN MARE E AL RIGASSIFICATORE AL LARGO, ORTONA ENTRERA' DI DIRITTO NEL PIANO ENERGETICO NAZIONALE. L'unico particolare è che all'epoca erano Frateni e Di Marteni a fare la proposta salvifica, sviluppista........( ma per chi ? )........
Di questo mi sono accorto nel settembre 2007 accedendo al sito del comune e vado sempre dicendo.... cavoli... se Frateni dice che il petrolio è fonte di sviluppo, perchè non ne ha fatto grande menzione, pubblicità altisonante nel suo programma elettorale " la perla dell'Adriatico " dove invece parla di fonti energetiche rivvovabili, di sostegno economico alle az. agricole che vogliono produrre energia da biomasse, dove parla di rilancio del turismo e dell'agricoltura???? PER ME SCOPRIRE QUEL DOCUMENTO, PERALTRO NON ACCESSIBILE DURANTE IL PERIODO ELETTORALE, E' STATA UNA VERA PUGNALATA ALLA SCHIENA. Non so per voi. !!!! E non è ancora più strano che oggi sia l'opposizione a fare una simile proposta ??

Tatone Massimo ha detto...

ma perché non facciamo pure una bella centrale nucleare su corso Vittorio Emanuele???

Zona Peep ha detto...

ma un consigliere comunale non dovrebbe tutelare il prorpio comune invece di inguaiarlo?!!!

San Tommaso ha detto...

Cocciola era l'uomo di Del Turco ad Ortona.
Non aggiungo altro.

Anonimo ha detto...

- COCCIOLA
+ COCOCCIOLA

giovanna ha detto...

Pensare alla famiglie dell'Eni????Ma stiamo impazzendo?Cmq questo è il risultato di tanto silenzio, di tanta mafia e tanto del turco. COSA FARE, ARMARSI?

maria rita ha detto...

Non ho parole. intelligenza sottozero. e dopo che costruiamo la raffineria, il rigassificatore, l'inceneritore, andremo dritti dritti a costruire nuovi cimiteri d'Abruzzo.

Anonimo ha detto...

Su "LIBERTA' DI PAROLA" blog c'è un video che spiega bene i motivi per il quale Ilario Cocciola, il consigliere "salterino"(ex DC,ex PSI,ex SDI,ora PD) ha abbracciato le cause Centro PetrOli e Rigassificatore.
Ci troviamo di fronte ad un altro caso-Fratino per conflitto d'interessi.

Anonimo ha detto...

stanno davvero esagerando.. portano all esasperazione..non hanno capito che molte menti non sono più annebbiate, ma ben consapevoli ed alterate!!! non tirate troppo la corda.. la gente è stufa è stanca.. BASTA!!!

Anonimo ha detto...

voi ambientalisti mi sembrate dai poveri illusi che vivono su un altro pianeta.
Ma secondo voi Cocciola va contro gli interessi suoi e di sua moglie?!
E gli altri Consiglieri non fanno la stessa cosa?!
Voi vi illudete di portare avanti delle battaglie,seppur giuste che siano,volendo stare fuori da tutte le cricche di potere.......ILLUSI ILLUSI ILLUSI...

abruzzono-triv ha detto...

x quello qui sopra..ciao mediocre sei davvero un cuor di leone :)

cocciola..che proposta!

Anonimo ha detto...

Caro anonimo non permetterti più di darci degli ambientalisti,
ora basta!
per denigrarci avete solo quest'arma,
RICORDA invece, CHE NOI
SIAMO SOLO CITTADINI!!!!!!!
INCAZZATI e non poco!!!
ci siamo???
quindi se x caso ricopri un ruolo politico,
beh!!!
guadagnati la pagnotta!

Vecchio Eagles ha detto...

Stu merdone di cocciola le ha viste le immagini dell'Aquila?!
Lo sa che l'Abruzzo è una regione a rischio sismico?!
Lo sa che Centro Oli e Rigassificatori creano gravi dissesti idrogeologici?
Malfattore.

ABRUZZONO-TRIV ha detto...

Ma questo Cocciola non avrà mica qualcuno in famiglia che lavora per una ditta petrolifera????????

ABRUZZONO-TRIV ha detto...

Pace ai morti dell'Aquila, vittime di questa politica malsana