giovedì 18 dicembre 2008
MANTENERE LE PROMESSE
Votazioni finite, Presidente eletto.
E’ Gianni Chiodi, teramano, del centro-destra.
Bene, male, meglio un altro? Non lo so, non lo sappiamo.
Non lo sa nessuno, anche chi crede e dice che Chiodi sia una “disgrazia”: questi 20 mesi di battaglia dovrebbero aver insegnato qualcosa a tutti, invece c’è ancora chi ragiona col paraocchi politico e di parte.
In questa intervista, una settimana prima del voto, dichiara la sua profonda ostilità al Centro Oli, considerandolo un capitolo chiuso sotto tutti i punti i vista, compreso quello nazionale del governo.
Lo aspettiamo al varco.
Vedremo e lo giudicheremo quando i fatti varranno più delle parole.
Una piccola nota personale sulla campagna elettorale appena conclusa:
il Centro Oli, assieme al buco della Sanità, doveva essere il tema dominante e di scontro: così è stato.
Ha fatto specie però vedere, gli aspiranti presidenti, nei dibattiti e nelle interviste trattare la questione con approssimazione, addossando colpe alla parte avversa, sbagliando dati, riferimenti, leggi e senza capire che non si può dire di NO senza un progetto valido, che ti permetta effettivamente di dare valore e visibilità ad un territorio, in alternativa a qualsiasi politica petrolchimica.
Non si è capito che in questo momento cruciale, la PROGRAMMAZIONE reale è l’unico e vero strumento antagonista alla petrolizzazione dell’Abruzzo. Ora e nei prossimi anni.
Non lo hanno capito, purtroppo.
domenica 7 dicembre 2008
BERLUSC-OLI
Da PrimaDaNoi.it:
Il presidente del consiglio non ha lesinato complimenti all’Abruzzo e alle sue peculiarità sulle quali dovrebbe fare leva.
«E’ la regione più verde d'Italia, con questi parchi nazionali che sono stupendi, e il parco principale che sta in Abruzzo non ha nulla da invidiare a quello che sta nel Main (che Berlusconi ha visitato) anzi e' addirittura più bello. Bisogna andare in questa direzione, e quindi valorizzazione delle coste, di posti come i trabocchi che sono unici e poi le bellezze naturali, artistiche, i parchi».
Il premier ha poi toccato un argomento molto sentito dagli abruzzesi, come la realizzazione del centro oli ad Ortona:
«per quanto ci riguarda la nostra posizione e' assolutamente negativa».
Il presidente del consiglio non ha lesinato complimenti all’Abruzzo e alle sue peculiarità sulle quali dovrebbe fare leva.
«E’ la regione più verde d'Italia, con questi parchi nazionali che sono stupendi, e il parco principale che sta in Abruzzo non ha nulla da invidiare a quello che sta nel Main (che Berlusconi ha visitato) anzi e' addirittura più bello. Bisogna andare in questa direzione, e quindi valorizzazione delle coste, di posti come i trabocchi che sono unici e poi le bellezze naturali, artistiche, i parchi».
Il premier ha poi toccato un argomento molto sentito dagli abruzzesi, come la realizzazione del centro oli ad Ortona:
«per quanto ci riguarda la nostra posizione e' assolutamente negativa».
Silvio Berlusconi 06/12/08
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